Storia del territorio tortonese

Per la sua collocazione geografica, il Tortonese fu fin dall'antichità crocevia di scambi commerciali: la città più importante, Tortona, fu colonia romana fin dal  II secolo AC col nome di Dertona, e di quel periodo conserva pregevoli testimonianze, oggi raccolte nel Museo Romano.

Fiorente nel Medioevo, assediata da Federico Barbarossa per la sua posizione strategica, Tortona fu occupata dai Signori di Milano, i Visconti prima, gli Sforza poi, fino alla metà del XVI secolo, quando passò sotto la dominazione spagnola, che ne mantenne il possesso fino all'inizio del '700, quando  entrò a far parte del Regno di Sardegna dei Savoia.

Nel 1800 Napoleone diresse le operazioni della battaglia di Marengo dalla vicina Torre Garofoli, e l'anno successivo distrusse il forte di Tortona, di cui si possono ancora visitare i resti.

Tornata sotto il dominio sabaudo, fu attiva durante i moti nel Risorgimento con patrioti come i fratelli Leardi e Domenico Carbone.

Nell'età moderna, il Tortonese è noto per aver dato i natali a personaggi celebri come il pittore divisionista Pellizza da Volpedo, autore de “Il Quarto Stato”, il compositore di musica sacra Lorenzo Perosi, il Santo Luigi Orione e il più grande campione del ciclismo di tutti i tempi, Fausto Coppi.